Bimbi in estate, regole e consigli

L’estate è la stagione più attesa e amata dai nostri bambini e ragazzi e quando si parla di estate come non pensare immediatamente alle vacanze!

Bimbi in estate, regole e consigliBimbi in estate, regole e consigli

L’estate è la stagione più attesa e amata dai nostri bambini e ragazzi e quando si parla di estate come non pensare immediatamente alle vacanze! Qualunque sia la meta, è bene sapere come comportarsi con neonati e bambini in vacanza, adottare alcune precauzioni ed applicare piccole regole in grado di rendere il vostro viaggio unico e indimenticabile e la vostra estate serena.

In generale non dimenticate…

  • Un’adeguata idratazione. In estate il dispendio di liquidi è molto elevato ed i bambini comunicano molto più il senso di fame che quello della sete. È importante offrire loro da bere spesso, prediligendo l’acqua (evitando bibite zuccherate o gassate e succhi di frutta), soprattutto durante il gioco che comporti un’attività fisica moderata-intensa.
  • La salute degli occhi. Secondo gli esperti i bambini possono essere lasciati liberi di trascorrere la giornata all’aria aperta senza peculiari precauzioni (salvo per chi è affetto da patologie oculari); è consigliabile l’utilizzo di un cappellino con visiera come protezione in caso di un’esposizione prolungata al sole o in caso di fastidio alla luce intensa. E se un po’ di sabbia, acqua salata, polvere entra negli occhi? Bastano degli sciacqui con acqua dolce e l’irritazione scompare.
  • Proteggerli dal sole. In qualunque posto si trovino i vostri piccoli, purché sia all’aperto, è fondamentale utilizzare filtri solari ad alta protezione ed evitare l’esposizione al sole nelle ore più calde, vale a dire dalle 10-10:30 alle 16-16:30 a seconda delle latitudini e del clima.
  • Attenzione alle punture degli insetti. Difficile evitarle, ma in generale i dermatologi sconsigliano di impiegare i repellenti sui bambini piccoli perché il loro utilizzo combinato all’esposizione al sole può provocare irritazioni foto-indotte, dovute appunto alla luce solare.
  • Evitare gli antistaminici. In caso di punture, inoltre, gli esperti sconsigliano l’utilizzo di antistaminici locali come le pomate perché sono fotosensibilizzanti, ma è preferibile applicare della pomata cortisonica da applicare sulle punture per qualche giorno. Se il prurito è intenso, possono essere utili antistaminici per via orale. È importante sottolineare che quando si applicano creme curative è controindicata l’esposizione solare, pertanto possono essere applicata alla sera. Se necessarie più applicazioni, è necessario evitare l’esposizione solare.
    È tuttavia raccomandabile consultare sempre il proprio pediatra sul tipo di antistaminico o pomata cortisonica da utilizzare e sulle modalità e tempistiche del suo utilizzo.
  • Non dimenticare i farmaci per le allergie o per altre patologie di base. Tenere sempre a portata di mano farmaci specifici per i piccoli affetti da patologie o con allergie alimentari note. Ricordate che le allergie alimentari possono scatenare delle reazioni avverse anche gravi, quindi fate molta attenzione a quello che i piccoli mangiano, soprattutto ai buffet.
  • Garantire un’alimentazione equilibrata. Durante l’estate le buone abitudini alimentari non vanno in vacanza, anche se si tende a “sgarrare” di più. È altresì vero che con il caldo vi è un calo dell’appetito, che spesso preoccupa i genitori, ma è da considerarsi fisiologico. È importante garantire ai vostri figli una sana e adeguata alimentazione mantenendo il ritmo dei 5 pasti giornalieri. Si raccomanda di non saltare la colazione mattutina, di consumare uno spuntino di frutta a metà mattina e a metà pomeriggio e un pranzo e una cena variate, con molte verdure. I pasti dovrebbero essere leggeri, digeribili e soprattutto ricchi di alimenti vegetali, che apportino acqua, vitamine e preziosi sali minerali.
  • E il gelato? Una volta a settimana il gelato può essere una buona alternativa alla merenda. È consigliabile evitare i ghiaccioli confezionati perché ricchi di sciroppi zuccherati e poveri di frutta. Preferire il sorbetto o il cono/coppetta con gusti alla frutta. Scopri una ricetta estiva a base di gelato, sana e bilanciata!

Ma non dimentichiamo i neonati!

In linea generale valgono le stesse indicazioni consigliate per i bambini più grandi, ma per viaggiare in tutta sicurezza con il neonato la Società Italiana di Neonatologia (SIN), fornisce alcuni consigli utili:

  • Innanzitutto, in accordo con il pediatra, è consigliabile attendere almeno i primi dieci giorni di vita per spostarsi, dopo l’avvio dell’allattamento e superato il calo ponderale fisiologico.
  • Come mezzo di trasporto è permesso viaggiare in auto se presenti le condizioni climatiche adatte all'interno dell’abitacolo, alloggiando il neonato nel suo “ovetto” sul sedile centrale posteriore, che rappresenta il posto più sicuro perché più riparato in caso di urto, nel rispetto delle regole del Codice della Strada - Art. 172. La temperatura dell’aria condizionata non deve essere inferiore a 22-23 gradi.
  • Occorre fermarsi ogni due ore circa e all’occorrenza per le poppate e ricordate di non lasciare mai il neonato solo in auto per il rischio di disidratazione.
  • Sì al treno, con i neonati perché permette al genitore di passeggiare con il bimbo in braccio e di collocare il passeggino o l’ovetto.
  • L’aereo è il mezzo meno indicato per viaggiare con un neonato per il forte stress cui va incontro (sbalzi di temperatura, pressione, forti luci e rumori) oltre che per un maggior rischio di contrarre infezioni respiratorie; se dovesse essere necessario, si consiglia di stimolare frequentemente la suzione del piccolo, per ridurre gli effetti della decompressione atmosferica che provocano dolore al piccolo, soprattutto nelle fasi di decollo e atterraggio.

Come luogo di vacanza, il neonato può trascorrere le vacanze indifferentemente al mare, in montagna o in campagna. Scopri i consigli sull’estate al mare o in montagna con i bambini.
La campagna invece è la destinazione ideale perché il piccolo, che dorme ancora per la maggior parte del giorno, ha bisogno di un ritmo regolare e di un clima temperato Si raccomanda di stare lontani da stagni e stalle, per l’alta concentrazione di insetti, come le zanzare.
Una volta scelto il mezzo e il luogo, bisogna verificare la presenza di infrastrutture per bambini (pediatri, farmacie, guardia medica) e che la struttura ospitante garantisca le condizioni igieniche e climatiche più adatte.